Turismo Provincia di Lodi
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Itinerari
Itinerari in bicicletta

Un Po di bicicletta
Po di bicicletta

Un Po di Bicicletta - Provincia di Lodi - itinerari (in Pdf)

La rete degli itinerari ciclabili lodigiani

La Dorsale dell’Adda: la ciclabile percorre tutta la provincia di Lodi, parallelamente al fiume Adda e al territorio del Parco Regionale Adda Sud, dei confini nord sino al ponte fiume Po e attraversa la città di Lodi.
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Anello del Lambro: i percorsi si svolgono su piste ciclabili che corrono parallele alle strade provinciali ed è in buona parte in corso di realizzazione e progettazione. Si chiude ad anello sulla città di Lodi grazie alle interconnessioni con gli altri percorsi della rete ciclabile provinciale.
Ai suoi estremi permette di raggiungere la rete dei percorsi ciclabili della Provincia di Milano (da Melegnano, Dresano) e la collina di San Colombano al Lambro(Graffignana, Borghetto Lodigiano).
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Anello Periurbano di Lodi: l’itinerario si sviluppa in prevalenza lungo le strade alzaie del Canale Muzza e del Canale del Belgiardino e forma un anello tutt’attorno alla città di Lodi. È raggiungibile da Lodi per mezzo di una serie di piste ciclabili che corrono accanto alle varie strade provinciali che danno accesso alla città.
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Medio lodigiano: questo tratto si sviluppa su piste ciclabili che corrono parallele alle strade provinciali ed è in buona parte in corso di realizzazione. Mette in collegamento i percorsi ciclopedonali principali che si sviluppano sui tre fiumi che segnano i confini della provincia di Lodi.
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Golena di Po: l’anello ciclabile si sviluppa nel territorio del basso lodigiano e mette in comunicazione i principali poli della parte meridionale della provincia, fra cui le cittadine di Codogno e Casalpusterlengo.
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Schede di approfondimento e note
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Tratti dai volumi: "Tra Rosse Presenze e Verdi Silenzi" (esauriti)
Edizioni ex APT del Lodigiano 1992-94

Da Lodi a Zelo Buon Persico.
Memorie Romane tra i meandri del fiume. L'itinerario percorre, a ritroso, il tratto dell'Adda che, approssimandosi a Lodi, rallenta il suo corso in ampie volute. La strada risale le terre che si stendono sulla riva destra del fiume. Corre ai confini dei boschi alternano folti negli avvallamenti in cui, a tratti, bruscamente si rompe la pianura a coltivo. Il percorso si sviluppa tra agglomerati rurali, zone di interesse ambientale e notevoli esempi di residenze nobiliari. continua
Da Lodi a Cavacurta.
Sulle rive del lago Gerundo. L'itinerario corre tra zone umide, ricche di vegetazione, e terre anticamente bonificate. L'acqua accompagna il percorso che si snoda al limitare della valle dell'Adda, lungo i terrazzi e gli spalti un tempo lambiti dalle acque del lago Gerundo. Preziose testimonianze di cultura e di arte si alternano a grandi complessi rurali in un intreccio di strade campestri ancora spesso alberate. continua
Da Lodi a Castelnuovo Bocca D'Adda
Tra i castelli e le rocche dell'Adda. Le mura e le torri merlate dei castelli di Maleo e Maccastorna, definiscono la cornice ideale dell'ultimo tratto dell'Adda. L'itinerario segue, sull'argine destro, il lento fluire del fiume verso la foce nel Po. Il paesaggio riflette, nelle geometrie sobrie dei suoi territori sinuosi, i prìncipi architettonici che hanno dominato, tra il XIII e il XVIII secolo, la costruzione degli edifici religiosi e civili che si incontrano lungo il percorso. continua
Da Lodi a Caselle Landi
Nell'antico alveo del Po. Rinascimento ed Età Barocca si fondono nelle architetture di Codogno. Raccolta su due lunghi filari di case rinserrate ai lati della via centrale, la città si protende in direzione delle terre che scendono al Po. All'altezza di Corno Giovine la pianura declina in un susseguirsi di piccoli dossi, si frantuma in campi che si restringono tra argini rialzati di rogge e fossati. A Caselle Landi, al di là del castello, la strada prosegue sull'argine del Po, tra pioppi neri, alla volta di Gerre. continua
Da Lodi a Santo Stefano Lodigiano
Nella pianura verso l'argine maestro del Po. L'itinerario si muove tra il cuore del centro storico di Casalpusterlengo e le terre che a sud si stendono lungo l'argine maestro del Po. Ci si addentra nel tessuto urbano di Casalpusterlengo e si scoprono luoghi di insospettata ed intensa vita artistica e spirituale, rinvenendo, tra i segni della modernità, l'impronta di una città barocca. Di notevole interesse ambientale l'oasi delle Monticchie a sud-est di Somaglia. continua
Da Lodi a Senna Lodigiana
Le cascine storiche del Basso Lodigiano. Tra il canale della Muzza, che a sud di Lodi si incurva verso l'Adda, il Sillaro che per un tratto scorre parallelo al Lambro, il Brembiolo, che nasce presso Ossago, si apre un'ampia distesa pianeggiante di fertilissima terra. Benedettini prima e Gerolomini poi, hanno dato una forte impronta al territorio e alle strutture architettoniche delle chiese e delle molte cascine che si incontrano lungo il percorso. continua
Da Lodi a San Colombano
Le vigne e i frutteti dei borghi in collina. Il paesaggio tutt'altro che omogeneo della pianura lodigiana, si inarca ad occidente sugli spalti del Colle di San Colombano. I fossili trovati nel terreno della collina testimoniano la presenza di un antichissimo ambiente marino. Reperti archeologici risalenti all'età del Rame (III millennio a.C.) e alla fine del Bronzo medio, indicano la presenza di alcuni tra i primi insediamenti umani documentabili nel territorio. continua
Da Lodi ad Abbadia Cerreto
Echi di leggende nelle terre bonificate dai monaci. Tra le due sponde dell'Adda prende corpo la figura circolare di un ampio bacino un tempo invaso dall'acqua. Dai bassi fondali dell'antico lago, che si irradiano in fertilissima terra attorno all'abbazia del Cerreto, si elevano piccole alture, oggetto di storiche contese e di descrizioni leggendarie legate alla magia dell'acqua infestata dalla presenza di un drago, Tarantasio, divenuto emblema della ricerca petrolifera italiana. continua
Da Lodi a Laus (Lodi Vecchio)
Segni visibili nello spazio delle origini. Questo itinerario riscopre antichi percorsi e attraversa le terre più care alla storia di Lodi. L'itinerario percorre vie sterrate che seguono l'andamento di una fittissima rete di rogge. Il percorso permette di scoprire due antichissime testimonianze del cristianesimo delle origini: la basilica dei XII Apostoli, posta oltre le mura dell'antica "Laus" ora Lodi Vecchio, e la piccola chiesa di Santa Maria della Neve in località Santa Maria in Prato. continua
Nelle terre di Sant'Angelo Lodigiano
Tra torri e castelli nella valle del Lambro. L'atmosfera fortificata e raccolta del grande castello di Sant'Angelo si diffonde nella campagna che si stende a ridosso del Milanese e della provincia di Pavia lungo la lingua di terra disegnata dal ramo settentrionale del Lambro e dal colatore Lisone. Resti di torri e costruzioni merlate costellano il paesaggio che in alcuni mesi dell'anno mostra forte l'impronta dell'età dei Ducati. continua
Da Lodi al Sillaro
Antichi tracciati di terra e di acqua. Il Sillaro, spina dorsale del Lodigiano "preistorico", un tempo corso d'acqua di una certa importanza, conduce alla soglia dell'abbazia olivetana di San Michele Arcangelo e di San Nicolò a Villanova, monumento insigne, con le abbazie del Cerreto, di Ospedaletto e di Santo Stefano Lodigiano, di una storia spirituale che è stata nel contempo storia civile, culturale ed economica. continua
Acquae Mutiae
La via dell'irrigazione. La vocazione agricola del Lodigiano è antica quanto la storia della sua principale via di comunicazione. Percorrere le rive del canale Muzza è allo stesso tempo un doveroso atto di conoscenza storica ed il giusto avvio per una conoscenza "interna" del territorio. continua
 
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